"Quando un assessore ai lavori pubblici si insedia, il suo primo dovere è quello di mettersi subito a lavoro per restituire ai cittadini una città più curata, sicura e vivibile. Sono queste le prime linee programmatiche che ho avviato da quando mi sono state affidate le nuove deleghe, d’intesa con le unità dirigenziali dell’ufficio tecnico del nostro comune. Linee programmatiche focalizzate soprattutto sulla risoluzione delle criticità più sentite dalla cittadinanza. Ho già predisposto un crono programma per affrontare le emergenze legate al decoro urbano strutturato su tre pilastri fondamentali:
Sicurezza stradale (Piano buche)
Per quanto riguarda la sicurezza stradale è stata avviata una mappatura dei tratti stradali più ammalorati, in particolar modo, tutte le buche rilevate nell’isola pedonale e ZTL, pavimentate con i cubetti di porfido sono state le prime ad essere riparate. L’obiettivo è quello di passare da una riparazione d’emergenza a interventi di rifacimento strutturale, partendo dalle vie centrali e continuare su quelle periferiche maggiormente accidentate, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie.
Pulizia e Igiene Urbana
Potenziamento dello spazzamento meccanico e manuale, con focus particolare sulle aree centrali, oggetto del contratto in essere con ECONET.
Gestione del Verde Pubblico
Intensificazione dei cicli di taglio dell’erba nei parchi, nelle aree gioco, lungo i cigli stradali e per le vie del centro, perché il verde pubblico deve essere una risorsa urbanistica ed estetica. E’ mia intenzione, elaborare necessariamente una programmazione stagionale più rigida, ma anche più puntuale ed effic ace
Ho assunto questo incarico con grande senso di responsabilità e con un obiettivo chiaro: la politica del fare. Non servono grandi proclami, ma una presenza costante sul territorio. La pulizia delle strade, la cura dei parchi e la manutenzione del manto stradale non sono interventi di straordinaria amministrazione, ma il biglietto da visita di una città civile che vuole essere turistica-termale, ma vuole anche imporsi come città culturale che si ispira alla sua romanità, ai suoi beni culturali, alla bellezza delle sue colline e alle sue tradizioni enogastronomiche Chiederò in modo misurato e a loro discrezione, agli uffici e alle ditte appaltatrici, da cui ho avuto già riscontri positivi e immediati, la loro disponibilità per velocizzare gli interventi affinché la stagione estiva sia gradita ai turisti.. Il mio impegno sarà quello di monitorare personalmente i cantieri e ascoltare le segnalazioni dei residenti per poter agire velocemente focalizzando le priorità e dare risposte a tempo debito. Ritengo che la collaborazione dei cittadini sia condizione necessaria e spesso anche indispensabile, per raggiungere l’obiettivo. Essa include un’assistenza lavorativa più dettagliata perché i cittadini vedono il dettaglio di più che l’amministratore e, questo aspetto, consente a chi amministra di avere una visone d’insieme più chiara anche quando si è di fronte a situazioni complesse. Come amministrazione vogliamo una città più smart e partecipata al di là delle criticità che già stiamo affrontando con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Con questo voglio sottolineare che gli interventi non saranno occasionali ma saranno attivati in modo rapido e coordinati dal personale tecnico specializzato. Sarà l’inizio di un nuovo metodo per avviare un progetto di manutenzione ordinaria programmata che consentirà una maggiore efficienza comunicativa, una maggiore empatia tra amministratore e amministrato, ma soprattutto sarà un percorso che faciliterà la soluzione dei problemi."
Michele Gallizzi - Assessore lavori pubblici
Acqui Terme lì 04/05/2026