Non saranno le critiche sterili di una minoranza a bloccare il progresso della nostra comunità. Il collegamento ciclabile tra Acqui Terme e Alice Bel Colle si farà, rispettando i tempi e gli impegni presi. Mentre le opposizioni scelgono la strada della critica inconsistente e fine a se stessa, noi scegliamo la strada della mobilità sostenibile e della valorizzazione turistica del nostro paesaggio, perché il futuro del nostro territorio passa anche attraverso infrastrutture moderne e sostenibili. La pista ciclabile in questione, rappresenta una delle tante priorità che sono al vaglio dell'assessorato ai lavori pubblici. Come assessore delegato a questo settore, pur nella consapevolezza di trovarmi di fronte a una tematica nuova sul piano tecnico, ma che costituisce un nucleo di confronto con le altre forze politiche, ribadisco la ferma volontà di realizzare un'opera attesa da anni, che unirà i nostri comuni in un abbraccio verde e sicuro. Tuttavia, il dibattito recente sui tempi di realizzazione della pista ciclabile verso Alice Bel Colle finanziata dalla Regione Piemonte, merita una riflessione politica che va oltre il rumore di fondo generato dalle opposizioni, per cui questa amministrazione e l'assessorato che io rappresento resta aperta al dialogo costruttivo, ma non ai veti ideologici. È comprensibile che la cittadinanza attenda l'avvio dei lavori; per questo motivo, desideriamo fare chiarezza sui passaggi dell'iter tecnico-amministrativo in corso.
Un progetto di mobilità sostenibile di questa portata non si esaurisce con l'ottenimento dei fondi. Una volta garantito il finanziamento regionale, l'Amministrazione ha dovuto avviare una complessa fase di progettazione esecutiva e adeguamento tecnico.
In particolare, a marzo 2026, sono stati incaricati diversi professionisti per redigere una variante urbanistica parziale al Piano Regolatore Generale (PRGC), necessaria per rendere l'infrastruttura pienamente compatibile con il territorio.
Parallelamente, sono in fase di redazione le istanze per ottenere autorizzazioni e pareri indispensabili a completare l'iter e giungere, in tempi brevi, all'apertura del cantiere.
Data la complessità della procedura, a inizio 2026 la Regione ha concesso al Comune una proroga per ultimare il progetto entro la fine del prossimo anno, scadenza che l'Amministrazione intende anticipare alla primavera del 2027. Il confronto con gli uffici regionali è costante, proprio per assicurare la stabilità del finanziamento durante il completamento delle fasi tecniche.
La "politica del fare" richiede pazienza e rigore. L'obiettivo resta quello di consegnare alla comunità un'infrastruttura sicura, funzionale e integrata nel territorio, certi che il risultato finale saprà rispondere alle attese della città meglio di qualsiasi polemica.
Michele Gallizzi
Assessore ai lavori pubblici
Acqui T. lì 27/04/2026